Può il racconto dei luoghi diventare esperienza di comunità?
Il progetto Micro-storie Circolari nasce dall’idea di promuovere la memoria come strumento vivo di coesione sociale all’interno delle Case del Popolo.
I Circoli sono archivi viventi di micro-storie: luoghi in cui si costruiscono identità e senso di appartenenza, spazi di relazione dove le differenze si incontrano, posti in cui i legami, le pratiche culturali e le forme di partecipazione comunitaria si rafforzano.
Il Circolo di Quinto Basso rappresenta un esempio significativo: luogo di solidarietà e mutualismo nato nel solco del movimento dei lavoratori, in un quartiere operaio che ricorda la resistenza partigiana sul Monte Morello, ma anche spazio ludico, di socialità e attivismo.
L’idea di archivio che vogliamo valorizzare in questo contesto non è quella di un luogo statico di conservazione, ma di un dispositivo dinamico e accessibile, capace di custodire il passato e attivare nuove narrazioni, rimettendo in moto la memoria come pratica viva.
La memoria diviene testimonianza, fatto storico e politico solo quando viene condivisa: è allora che si trasforma in pratica sociale e collettiva capace di generare senso nel presente e per il futuro.
Il progetto si articola in una serie di incontri laboratoriali, pensati come spazi di riflessione partecipata.
Durante questi momenti si lavorerà sulla ricerca di materiali d’archivio, sulla raccolta di testimonianze, sulla scrittura creativa e sull’elaborazione artistica.
Oggetti, persone e spazi del Circolo diventano “portali narrativi”, punti di partenza per costruire racconti condivisi.
Il percorso prevede una prima fase di raccolta di documenti, fotografie e memorie, seguita da laboratori tematici e dalla produzione collettiva di contenuti — testi, immagini ed elaborati visivi — che confluiranno in una restituzione pubblica.
Tra le finalità del progetto c’è anche la realizzazione di un podcast, pensato per raccogliere e restituire le voci, le storie e le memorie emerse durante il percorso.
L’obiettivo è che questo rappresenti l’avvio di un processo più ampio, capace di mettere in rete altri circoli del territorio fiorentino e attivare nuove connessioni tra esperienze e comunità.
La memoria si costruisce sempre dentro relazioni e contesti: ha bisogno di luoghi, di tempi e soprattutto di persone che raccontino e ascoltino.
Ha bisogno di testimoni vivi.
Micro-Storie Circolari vuole essere un invito a condividere, raccontare e rimettere in movimento il passato, riconoscendo nella memoria una pratica collettiva e una forma di resistenza.
Calendario degli incontri
- 20 maggio 2026 dalle 18 alle 20
- 3 giugno 2026 dalle 18 alle 20
- 17 giugno 2026
- 1 settembre 2026
In questa pagina saranno pubblicati, nel tempo, fotografie, video, registrazioni audio e interventi emersi durante gli appuntamenti del progetto.
Incontro 20 maggio
Oggetti e soggetti come portali narrativi
🔎 In questo primo laboratorio esploreremo insieme il valore soggettivo, sociale e politico del Circolo attraverso diverse attività.
📸 Utilizzeremo gli oggetti come stimoli per far emergere memorie, storie e racconti. Invitiamo chiunque voglia partecipare alla creazione di questo archivio collettivo, nella forma che vorrà, a condividere foto, oggetti, testi che parlino del Circolo.
💜 Non devono avere nessuna caratteristica particolare, se non avere un significato per chi li condivide. Potete farlo direttamente durante il laboratorio o portarli al Circolo e depositarli in una scatola già predisposta per la raccolta. Se siete in possesso di materiale digitale potete inviarlo via mail a microstoriecircolari@inventati.org
🗣️ Per qualsiasi informazioni chiedete al bar! La partecipazione e condivisione di tuttx sarà preziosissima per realizzare insieme il progetto.
🚀 Vai ora!!
📆 Mercoledì 20 Maggio
🕖 Dalle 18 alle 20
🏡 Ex macelli quinto
Incontro 3 giugno
Siamo testimoni viventi
Nel secondo laboratorio i partecipanti sperimenteranno in prima persona il ruolo di testimone e ricercatore attraverso interviste reciproche.
Il passaggio di saperi risulta orizzontale, lo scambio paritario e il valore dell’ ascolto reciproco si amplifica.
